Alcuni interventi selvicolturali possono essere annoverati nell’ambito dell’ingegneria naturalistica. Il mantenimento di un’adeguata copertura forestale di un versante mediante la corretta scelta degli esemplari arborei ed arbustivi da conservare rispetto a quelli da abbattere, permette di migliorare la protezione esercitata del bosco sul versante stesso e, più in generale, permette di migliorare le condizioni di protezione del bacino idraulico in cui il bosco è situato.

Al contrario un intervento selvicolturale sbagliato può causare gravi danni al suolo e innescare processi erosivi significativi.