di Paolo Gallo

 

Il tema della sicurezza nei cantieri in genere e in particolare in quelli di ingegneria naturalistica è già da anni motivo di interesse e di studio. Sono stati infatti organizzati corsi specifici e tutta una serie di lezioni e cantieri didattici all’interno di discipline e insegnamenti diversi, sia dall’AIPIN che da altri Enti. Fra i programmi specifici di questo consiglio direttivo appena instaurato, quello di promuovere iniziative nel campo della sicurezza è di primaria importanza. Lo scopo è di cercare di divulgare il più possibile la materia fra gli attori nel campo dell’ingegneria naturalistica, sia fra professionisti che operatori.

Si vogliono fornire strumenti e metodologie, in ottemperanza con la legislazione vigente, sia a livello progettuale, per la redazione di piani di sicurezza con schede e schemi specifici di riferimento, sia a livello operativo, con sistemi sperimentati di procedure. Caduta dall’alto, scivolamento a livello, rotolamento a valle di materiali, annegamento, sprofondamento, cesoiamento, rumore, polveri, ecc. sono i rischi più consueti nei nostri cantieri, nei confronti dei quali è possibile prendere delle contromisure per diminuirli sensibilmente se non annullarli.

La quota, la pendenza dei versanti, l’impraticabilità dei luoghi, rendono a volte difficoltosa anche la progettazione delle opere che deve sempre essere sottoposta alle reali condizioni di sicurezza del cantiere che dovrà essere realizzato. Con il Politecnico di Torino sono in corso tesi di laurea per approfondimenti sul tematica dei costi della sicurezza nelle opere di ingegneria naturalistica.

Con la Regione Piemonte si intende mettere a punto una metodologia per la formazione di costi della sicurezza, in particolare per i fattori k (oneri diretti) da imputare alle tipologie più diffuse, sulla base di esperienze pluriennali maturate. L’occasione per fornire una pubblicazione a disposizione di tutti, al fine di ordinare e semplificare le procedure per l’adempimento degli obblighi di esplicitare gli oneri della sicurezza che debbono essere esclusi dai ribassi nelle gare d’appalto.

Studi ed esperienze saranno messe a disposizione con giornate didattiche sui temi della sicurezza. Saranno inoltre benvenuti contributi di qualsiasi natura da parte dei soci, mentre domande e quesiti in materia verranno accolti e si provvederà a dare adeguata risposta.